Sicily GeoTour

 

Il primo GeoTour in Italia ha luogo in tre incantevoli Riserve Naturalistiche della Sicilia: Zingaro, Monte Cofano e Bosco della Ficuzza. La Sicilia è la più grande isola del Mar Mediterraneo, conosciuta in tutto il mondo per i suoi siti archeologici patrimonio dell'UNESCO, per l'architettura barocca, il mare cristallino, spiagge da sogno, maestose montagne e vulcani, antiche tradizioni e una cucina unica. Benvenuto nel Sicily GeoTour: un'esperienza di geocaching che ti farà innamorare!

Per ogni cache è inserita la foto spoiler. A voi la scelta di guardarla in anticipo oppure no, rendendo così più sfidante la caccia al tesoro!

Riserva Naturale dello Zingaro

Lo Zingaro è la prima riserva naturale di Sicilia. E’ gestita dall'Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana. Ha una superficie di 1650 ettari, si affaccia sul Mar Tirreno e si estende su una fascia litoranea di 7 Km tra Castellammare del Golfo e San Vito lo Capo.

Come arrivare
Raggiungibile in 45 minuti di macchina da Palermo. Ci sono due ingressi, uno a Sud a 1 km dal borgo di Scopello e uno a Nord dal paese di San Vito Lo Capo (12 km). Per accedere da Sud, arrivando in automobile dall'Autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo: imboccare lo svincolo per Castellammare del Golfo, quindi proseguire sulla Strada Statale 187 in direzione Trapani. A circa 4 Km seguire le indicazioni per Scopello fino a raggiungere la costa. Arrivati in località Guidaloca, seguire le indicazioni per la Tonnara di Scopello dove si possono ammirare i magnifici faraglioni. Superata la tonnara dopo pochi km si arriva al piazzale della Riserva. Lasciata l'automobile nell'apposito parcheggio, si prosegue a piedi attraverso i sentieri della Riserva. Per accedere da Nord: arrivare sulla Strada Statale 187 fino al bivio per San Vito Lo Capo. Dal paese proseguire in direzione Villaggio Calampiso – Riserva Zingaro.

Pagamento
L’accesso alla Riserva dello Zingaro è a pagamento: 5€ biglietto intero, 3€ biglietto ridotto (ragazzi tra 11 e 14 anni, Militari in servizio di leva), 1€ biglietto speciale (scolaresche, gruppi formati da allievi di corsi di formazione), ingresso gratuito (cittadini italiani di età superiore ai 65 anni, bambini di età inferiore a 11 anni, Forze dell'Ordine in servizio). 

Orari
Da aprile a settembre: dalle ore 7:00 alle 19:00
Da ottobre a marzo: dalle ore 8:00 alle 16:00

GeoTour
Lo Zingaro si percorre esclusivamente a piedi. 10 cache Traditional sono state posizionate lungo il sentiero costiero. Si suggerisce di entrare da Sud dove ci sono 3 caches e successivamente spostarsi a Nord dove sono raggiungibili 7 caches. In questo modo si percorrono a piedi circa 8 km. Se invece si desidera entrare da Nord o da Sud e percorrere in andata e ritorno tutto il sentiero sono 14 km. 

Attenzione
Portare molta acqua e cibo poiché all’interno della Riserva non ci sono punti di approvvigionamento. Indossare calzature da trekking. Durante i mesi estivi le temperature sono molto elevate. Vietato introdurre cani.

Riserva Naturale Monte Cofano

La Riserva di Monte Cofano è certamente una delle più interessanti attrazioni naturali della costa trapanese.
Un mare cristallino di un blu indefinito fa da contorno all'incantevole paesaggio mediterraneo. Si estende per 537,5 ettari da Custonaci a San Vito lo Capo. E’ affidata in gestione all'Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana.

Come arrivare
La riserva è raggiungibile in 1 ora da Palermo e in 40 minuti da Trapani attraverso l’autostrada A29 Palermo -Trapani: usciti allo svincolo di Castellammare del Golfo si imboccherà la SS 187 (direzione Trapani), fino al bivio per San Vito Lo Capo, proseguendo per il borgo di Purgatorio, ad 1 km prima di questo centro abitato, una strada sulla sinistra raggiunge la montagna.

GeoTour
La riserva è attraversata da tre sentieri principali:
• il Sentiero del Mare che si snoda lungo la linea di costa da Cornino sino alla baia di Castelluzzo
• il Sentiero Baglio che decorre sul versante orientale del Monte Cofano, da Baglio Cofano sino alla Tonnara di Cofano
• il Sentiero Scaletta che si snoda ai piedi del versante meridionale
10 caches (9 traditional e 1 mystery) sono posizionate lungo il sentiero del Mare e all’inizio del sentiero Scaletta. Si consiglia di lasciare la macchina a Cornino. La camminata, tra andata e ritorno, è di circa 9 km. Si può scegliere di tornare dallo stesso sentiero dell’andata oppure, per i più allenati, salire per il sentiero Scaletta e arrivare a Baglio di Cofano e da qui scendere alla Grotta Mangiapane, posta all’inizio del percorso.

Attenzione
Portare molta acqua e cibo poiché all’interno della Riserva non ci sono punti di approvvigionamento. Indossare calzature da trekking. Durante i mesi estivi le temperature sono molto elevate.

Riserva Naturale Bosco di Ficuzza

La Riserva della Ficuzza copre un'area complessiva di circa 7.398 ettari che ricade nei comuni di Monreale, Godrano, Mezzojuso, Corleone e Marineo. L'area è dominata dal massiccio calcareo della Rocca Busambra (1613 metri) che delimita a sud il territorio della Riserva, a nord del quale sorge il Bosco della Ficuzza e il contiguo Bosco del Cappelliere, due estese aree di foresta mediterranea sempreverde. La riserva è ricca di corsi d'acqua a carattere torrentizio, che formano diversi laghetti naturali, i cosiddetti "gorghi". All'inizio dell'Ottocento questa vasta area viene donata dai latifondisti a Ferdinando I delle Due Sicilie per farne sua riserva di caccia. Ferdinando vi fece edificare la Casina Reale di caccia, attorno alla quale sorse il piccolo borgo di Ficuzza, frazione di Corleone. La Riserva è oggi affidata in gestione all'Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana.

Come arrivare
La riserva è raggiungibile in 45 minuti da Palermo attraverso la scorrimento veloce Palermo-Agrigento, imboccando l'uscita per Bolognetta e quindi proseguendo sulla strada statale 118 sino a Marineo e oltre, in direzione di Corleone. Superato il lago Scanzano si incontra sulla sinistra il bivio per Ficuzza, segnalato da un obelisco. Dal piccolo centro abitato la segnaletica guida verso diversi sentieri che si inoltrano nella riserva.Altri possibili accessi si trovano nei pressi dei centri abitati di Godrano e Mezzojuso.

GeoTour
15 cache (13 Traditional, 1 Multi, 1 Earthcache) sono posizionate all’interno della Riserva. Si consiglia di partire da Ficuzza con la Real Casina di Caccia e il Centro di Recupero Fauna Selvatica. Gli spostamenti possono avvenire in macchina, a piedi o in mountain bike. In macchina fare attenzione perché le strade sono sassose e a tratti sconnesse, si consiglia di guidare molto piano.

Attenzione
Portare acqua e cibo poiché all’interno della Riserva pochi sono i punti approvvigionamento. Indossare calzature da trekking.