Bimba coraggiosa al GeoTour!

Rikitan (Matus) e Adushka (Andrea) sono una coppia di entusiasti geocacher che vivono a Bratislava, in Slovacchia. Rikitan scoprì il geocaching nel 2005 e da quando incontrò Adushka nel 2008 non sono mai usciti di casa senza un GPS. Amano camminare, andare in bici, fotografare e sono soliti passare ogni weekend all’aria aperta, in particolare in montagna. Dopo il matrimonio nel 2013, nell’estate del 2016 la loro vita di camminatori è cambiata con la nascita della piccola Dita (ha già un geocaching nickname ban_dita, una sorta di gangster). Nello stesso periodo Rikitan è diventato un reviewer di geocaching per la Slovacchia e ora il tempo libero è diventato veramente poco.

Come avete deciso di fare il Sicily GeoTour?
Nel passato andavamo in vacanza esclusivamente in montagna (sulle Alpi Giulie nel 2013 e sulle Dolimiti nel 2014). Quest’anno, con una bambina di 1 anno, abbiamo dovuto modificare le nostre abitudini scegliendo luoghi meno avventurosi, anche se il camminare nella natura è rimasta la nostra priorità. Inoltre noi abitiamo molto vicini all’aeroporto di Bratislava e la Ryanair offre tariffe interessanti per Trapani. Questa è stata la seconda importante ragione che ci ha fatto decidere per la Sicilia. Così abbiamo aperto la mappa del geocaching, abbiamo visto il GeoTour della Sicilia e già avevamo le valigie pronte. Eravamo un po’ preoccupati per il viaggio della nostra bambina, ma il volo è stato solo di due ore e lei ha dormito quasi tutto il tempo.

E’ stata la vostra prima volta in Sicilia?
Si, non eravamo mai stati qui prima d’ora. E’ stata un’ottima scelta, abbiamo passato momenti molto belli. E’ stata una buona decisione venire a maggio per camminare, quando i boschi sono ancora freschi e verdi. La prossima volta verremo a Ottobre, per evitare le temperature estreme dell’estate e per goderci il mare che questa volta non abbiamo goduto pienamente perchè l’acqua era ancora fredda. E’ stato anche il nostro primo GeoTour, quindi questa vacanza ce la ricorderemo sempre.

La più bella cache di questo GeoTour?
Non abbiamo cercato tutte le cache di questo GeoTour, ma abbiamo tentato di trovare la maggior parte di essere (29, di cui trovate 27). E’ difficile scegliere la migliore, perché tutte sono qualitativamente di ottimo livello – contenitori solidi in buone condizioni, luoghi interessanti, informazioni esaurienti. Ci è piaciuto molto visitare Torre di San Giovanni (GC60VPQ), dove eravamo soli in condizioni di tempo perfette e ci è sembrato di essere i padroni della nostra torre sul mare.

La cache più avventurosa?
Senza dubbio l’impervia Grotta del Romito (GC60XQ9) nel Bosco della Ficuzza. Il terreno ha iniziato a essere difficoltoso nella parte sotto la grotta. Ban_Dita stava dormendo nel marsupio e così Rikitan si è fermato con lei mentre Adushka da sola si è arrampicata fin su alla grotta. Dopo un tempo che è sembrato infinito, Adushka è ricomparsa, senza però aver trovato la cache. Così ci siamo dati il cambio, lei è rimasta con la piccola, mentre io mi sono avventurato su nella grotta, dove ho trovato un posto fantastico, ho trovato il genius loci, una vista meravigliosa e delle sorprese geologiche. Mi fermo qua nella descrizione per non togliere il piacere della sorpresa a chi andrà dopo. Qui ho perlustrato dappertutto, purtroppo senza la foto spoiler, dal momento che ci eravamo dimenticati di scaricarla e la connessione internet lì era assente. E’ stato un DNF (Didn’t Find) che non mi ha fatto sentire male, perché è stato bello cercare in un posto così meraviglioso. Nella mia carriera di geocacher ho collezionato più di 1.000 DNF e questo appartiene a quelli più significativi.

Un fatto divertente accaduto durante il SicilyGeoTour?
E’ stato strano e divertente incontrare un grande bus sulla stretta strada di ciottoli che porta nella parte montuosa della Riserva della Ficuzza (vicino alla cache Invito a Rocca Busambra). Un altro giorno invece, mentre camminavamo attorno a Monte Cofano sul sentiero del mare, a un certo punto abbiamo visto segnato sul logbook delle cache che man mano trovavamo un altro nome. Così abbiamo capito che c’erano altri geocacher che stavano facendo il nostro stesso percorso, ma in maniera opposta. Alla fine della giornata ci siamo incontrati ed è stato un piacere scambiare due parole con questa coppia olandese. Oltre a belle cache, anche begli incontri.

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