Scoprire la Sicilia con il Sicily GeoTour

Virginie è un’insegnante, Aurélien un vigile del fuoco. Sono una coppia di geocacher francesi che ama viaggiare e scoprire posti nuovi. Geocachers da Ottobre 2015 (sono Ladysb e Micmacdemots & C.), hanno all’attivo 556 ritrovamenti. Recentemente hanno visitato la Sicilia e quasi completato il Sicily GeoTour.

Come è nata l’idea di fare il Sicily GeoTour?
Avevamo deciso di passare 15 giorni in Sicilia. La prima settimana in barca attorno alle isole Eolie, la seconda settimana facendo un tour della Sicilia via terra, visitando Palermo, Trapani, Agrigento, Siracusa e Acireale. Mentre pensavamo al tour di terra, abbiamo visto che c’era questa possibilità del Sicily GeoTour. Dal momento che ci piace molto camminare, siamo stati felici di scoprire che le cache del GeoTour erano tutte nelle Riserve naturalistiche.

Eravate mai stati in questi luoghi prima?
No, è stata la nostra prima volta in Sicilia. E anche il nostro primo GeoTour.

La cache più bella del SicilyGeoTour?
Tutte le caches sono posizionate in posti magnifici. Aurélien ha preferito le caches nascoste nella Riserva dello Zingaro. Virginie ha apprezzato molto quelle della Riserva della Ficuzza, un luogo affascinante, con i suoi paesaggi infiniti e il piccolo paese di Ficuzza.

La cache più avventurosa?
Tutte le cache alla Ficuzza sono state avventurose perché le abbiamo raggiunte tutte a piedi.

Un episodio divertente durante il Sicily GeoTour?
Più che episodi divertenti dobbiamo parlare di momenti belli che abbiamo vissuto. Uno di questi è stato incontrare la guardia alla torretta di avvistamento a Portella di vento (posto magnifico) che ci ha chiesto se stavamo cercando il tesoro. Lui parlava solo italiano, ma a gesti ci siamo capiti lo stesso!